21.07.2026

I progetti di Pordenone 2027 si svelano abbracciando il territorio e la città. Scopri (e visita) “Geografie interiori”

21/07/2026

Capitale italiana della Cultura si concretizza già oggi, a un anno e mezzo dal titolo: i progetti del dossier "Pordenone 2027. Città che sorprende" si svelano abbracciando il territorio e la città, come accade con Geografie Interiori. Mercoledì 22 luglio alle 19.00 inaugura a Pordenone la mostra Frammenti. La residenza come processo, seconda restituzione del progetto artistico ideato e organizzato dall'Associazione Obliquo che, avviato quest'estate, accompagnerà il percorso verso il 2027 fino a maggio dell'anno prossimo. Dopo la prima restituzione dal titolo Situazioni, sei interventi artistici di una sera che ha animato corti e giardini di Tramonti di Mezzo, il progetto arriva ora in città portando con sé i “frammenti” di un mese di residenza in Val Tramontina.

La residenza in Val Tramontina

 

Per le prime quattro settimane di luglio sette giovani artisti e artiste (Vittoria Assembri, Zeno Franchini e Michelle Jonker, Valentina Marchetti, Beatrice Migliorati, Massimo Ricciardo, Virginia Zanetti) hanno abitato il territorio montano tra Casa Abis, Bosco Bandito e Campone, esplorando i luoghi naturali e culturali più suggestivi della valle. Il progetto, a cura di Michela Lupieri, ha intrecciato ricerca artistica e vita di comunità: dalle camminate lungo i sentieri e tra le grave della Meduna ai bagni nelle pozze Smeraldine, dalla raccolta di erbe spontanee a un laboratorio di cesteria legato alla tradizione tramontina, in dialogo costante con la comunità locale e con professionisti del territorio.

Al centro del lavoro, i temi che attraversano tutto il progetto: il cibo come gesto politico e poetico, l’artigianato e le pratiche dimenticate, l’ecosistema delle acque, il suono nel suo rapporto con il linguaggio e con le sue forme più astratte, tutti fili che compongono un ritratto delle tracce e dell’identità di questo territorio.

 

 

La mostra a Pordenone

Con Frammenti, la residenza scende dalla valle alla città: i materiali raccolti si sedimentano nello spazio espositivo di VOLUMEUNO, il nuovo spazio dell’Associazione Obliquo in Vicolo delle Mura 9, come portati a valle da un corso d’acqua: oggetti, fotografie, mappe e disegni restituiscono la Val Tramontina come un insieme di frammenti.

La mostra si intreccia con un intervento sonoro diffuso nello spazio pubblico di Corso Vittorio Emanuele II con “Radio Cjarsò” di Vittoria Assembri: una radio immaginaria che trasmette da una forra della valle costruita con pietre, legni, licheni, acque nascoste e memorie residue, non produce un segnale ma lo riceve, lo attraversa e lo restituisce come affioramento sonoro.

 

 

Il programma dell’inaugurazione

L’inaugurazione di mercoledì 22 luglio aprirà con una passeggiata collettiva, con ritrovo in Piazzetta Cavour alle ore 19:00, all’incrocio con Corso Vittorio Emanuele II, durante la quale sarà possibile ascoltare camminando le sonorità di “Radio Cjarsò” e avrà come meta la sede che ospita la mostra in Vicolo delle Mura 9.

Nella giornata del 22, l’opera sarà trasmessa in filodiffusione dalle 10.00 alle 20.00; per tutta la durata della mostra resterà fruibile all’interno dello spazio espositivo.

 

La mostra è in programma dal 23 al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto, dalle 16.00 alle 19.00.