17.03.2026

Ultime settimane di apertura delle mostre fotografiche “Sul Leggere”, ecco gli eventi in programma

17/03/2026

Si avvicina la chiusura della rassegna fotografica "Sul Leggere", allestita alla Galleria Bertoia, al Museo d'Arte di Palazzo Ricchieri e ai Mercati Culturali Pordenone, che ospita le opere del maestro francese Robert Doisneau e delle fotografe contemporanee Olivia Arthur e Stefanie Moshammer. Le mostre - promosse dal Comune di Pordenone e organizzate da Suazes nell'ambito del programma Verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 - chiuderanno il 6 aprile: per chi non le avesse ancora visitate, le prossime settimane rappresentano l'occasione giusta per farlo.

Il calendario di appuntamenti accompagnerà questo finale di rassegna intrecciando la fotografia con la letteratura, il reportage, la storia dell’arte e la pratica creativa animando Galleria Bertoia fino all’ultimo giorno di apertura, trasformando così la chiusura delle mostre in un momento di celebrazione e di riflessione sul potere delle immagini e della lettura.

 

 

IL PROGRAMMA

 

La prima data sa segnare è giovedì 19 marzo (ore 18.00) con “Leggere leggere leggere”, incontro organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge con lo scrittore Marcello Fois, voce tra le più autorevoli della narrativa italiana contemporanea, vincitore del Premio Campiello e del Premio Dessì. Fois parlerà del rapporto tra scrittore e lettore come una caccia reciproca, e di come la lettura — attraverso la potenza delle trame e dello stile — possa trasformare il nostro sguardo sul mondo. Ingresso libero.

 

Domenica 22 marzo (ore 17.00) sarà la volta del fotografo francese Jérôme Sessini, membro di Magnum Photos dal 2016 e tra i più rispettati fotoreporter di guerra del panorama internazionale. Autore di reportage in zone di conflitto — dalla Palestina all’Iraq, dalla Siria all’Ucraina — e di progetti di ampio respiro come quello sulla crisi degli oppioidi tra Ohio e Philadelphia, Sessini racconterà il suo metodo di lavoro e la sua visione della fotografia come processo continuo di osservazione e trasformazione. Ingresso libero.

 

Venerdì 27 marzo (ore 17.00), la Galleria ospita la presentazione del volume “Paris, Paris! La città e la cultura da Monet a Sartre” con l’autore Umberto Alberini: un itinerario culturale e letterario nella storia della capitale francese, dalla Parigi riformata da Haussmann sotto Napoleone III fino ai grandi progetti dell’era Mitterrand, passando per le storie e le passioni di Monet, Picasso, Hemingway, Joyce e Modigliani. Il volume è arricchito da mappe con 75 luoghi di interesse culturale.

 

Sabato 28 marzo (ore 17.30) è in programma un incontro con il fotografo umanista Pierpaolo Mittica, formatosi con maestri come Walter Rosenblum e riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro su Chernobyl — scelto nel 2006 dal Chernobyl National Museum di Kiev come esposizione ufficiale per il ventennale del disastro. Le sue immagini sono state pubblicate su testate come Vogue Italia, The Guardian e Wired, e il suo lavoro è stato esposto in Europa, Stati Uniti e Cina.

 

Domenica 29 marzo (ore 9.30–16.30) si svolge il laboratorio intensivo “Una prova che questo mondo esiste”, condotto da Bartolomeo Rossi e ispirato a una celebre frase di Doisneau. La giornata — che prevede una visita attiva alla mostra, un’uscita fotografica per le strade di Pordenone e una revisione collettiva delle immagini nel pomeriggio — è pensata per chi vuole riscoprire la fotografia come pratica lenta e consapevole, capace di restituire alla città il suo valore di spazio narrativo. Posti limitati (max 10 partecipanti). Costo: 15 euro. Prenotazioni: galleriabertoia@comune.pordenone.it

 

Venerdì 3 aprile (ore 17.30) il curatore Marco Minuz guida una visita approfondita alla mostra di Robert Doisneau, offrendo gli strumenti per entrare nell’opera del grande maestro francese — noto per il suo sguardo poetico e ironico sulla vita quotidiana — e nel più ampio contesto storico e culturale della fotografia umanista del Novecento.

 

La rassegna si chiude lunedì 6 aprile (ore 18.30) con un DJ set di Anzwart, progetto elettronico di Gian Luca Belluzzo: un set ibrido tra selezione musicale e interventi live su sintetizzatori analogici, che genererà un flusso di elettronica minimale in dialogo con le immagini in mostra. Per l’occasione la Galleria resterà aperta fino alle ore 21, con aperitivo. Ingresso libero.